Dodicesima Stagione Teatro del Sienzio 2017

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La dodicesima edizione del Teatro del Silenzio, l’esclusivo evento che ogni anno prende vita sulle colline natie del Maestro Bocelli Lajatico in provincia di Pisa.

Giovedì 03 Agosto 2017 ore 20.15

Dopo l’eccezionale edizione del 2016  che ha visto protagonista Andrea Bocelli  con lo show “Le Cirque”, in cui il tenore ha interpretato alcune tra le più famose arie d’opera in un contesto ricco di colori, straordinarie  scenografie e coreografie di ballerini e performer circensi, torna anche nel 2017 il Teatro del Silenzio con la sua dodicesima edizione.

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I contenuti dello spettacolo previsto per giovedì 3 agosto 2017 saranno comunicati nelle prossime settimane: ancora una volta, nell’incantevole scenario di Lajatico sulle colline toscane, sarà possibile vivere l’eccezionale esperienza di ascoltare dal vivo la voce del Maestro Andrea Bocelli nei luoghi dove è nato e cresciuto accompagnato come sempre da un’orchestra sinfonica, un coro e da un cast artistico di profilo internazionale.

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L’incantevole Rocca di Pietracassia

http://irintronauti.altervista.org/rocca-di-pietracassia/

Nei boschi del comune di Lajatico (Provincia di Pisa, Toscana) si trova un castello poco frequentato e quasi dimenticato: la Rocca di Pietracassia, un tempo importante fortificazione posta, su un grosso masso calcareo, a controllo del confine tra i territori di Pisa, e Firenze e delle risorse minerarie della zona. Le prime notizie su essa risalgono al XI secolo.

Rocca di Pietracassia

Ideale per una passeggiata, la Rocca si raggiunge a piedi in circa 30/40 minuti, seguendo un sentiero per lo più ombreggiato da querce, che è ancora più bello da percorrere in autunno quando le foglie diventano rosso acceso e gialle. Proprio quando starete per perdere le speranze di trovarla, d’improvviso vi apparirà davanti la sua monumentale porta d’accesso in pietra calcarea.

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Il resto del castello ancora non si vede, solo due brevi tratti di mura contigui alla porta sono visibili. Una volta varcata ci si trova in un ampio prato verde circondato da una cerchia muraria ancora abbastanza conservata in elevato.

Nella parte più interna invece si vedono le mura recentemente restaurate del cassero, anch’esse conservate in elevato con due imponenti torri angolari e la porta d’ingresso al centro.

Rocca di Pietracassia

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Pietracassia, dai suoi 532 metri di altezza, domina la valle circostante e il panorama spazia fino a Volterra e alle sue balze.

Entriamo nella rocca. Le mura la cingono ancora su tre lati. Sul lato nord infatti c’è un dirupo e il mastio, di cui rimangono solo le rovine poiché fu distrutto nel 1431 dalla Repubblica Fiorentina come punizione per la ribellione al loro dominio. Si può entrare anche nelle due torri. Il castello è stato ristrutturato da poco ma l’intervento non ha coinvolto la seconda cinta muraria.

Rocca di Pietracassia

Le mura esterne ammirate da sotto sono ancora più impressionanti. La valle scende abbastanza rapidamente, non ci resta altro che camminare nel bosco con un tappeto di foglie come pavimento, alzare la testa e osservare le alte mura che si ergono sopra di noi.

Il ritorno è in discesa. Rocca Pietracassia è la fortificazione meglio conservata della Valdera ed è una meta perfetta per un escursione in mezzo alla natura e alla storia.

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Rocca di Pietracassia

COME ARRIVARE A ROCCA PIETRACASSIA

Arrivare alla Rocca di Pietracassia è molto semplice: basta attraversare il borgo di Lajatico e seguire i cartelli gialli che indicano la Rocca. Dopo aver lasciato la strada principale si prosegue sullo sterrato. La strada nel primo tratto è facilmente percorribile ma dopo diventa sempre più accidentata e gli ultimi 200/300 metri sono i più brutti. Il tragitto sullo sterrato risulta comunque piacevole poiché permette di godere dello splendido paesaggio offerto dalle colline toscane. Arrivati alla catena si deve parcheggiare l’automobile nello spiazzo di fianco e proseguire a piedi. Da lì inizia la comoda passeggiata che vi porterà fin dentro a questa bella fortificazione.

Rocca di Pietracassia

Rocca di Pietracassia

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Volterra patrimonio dell’ umanità

“Volterra esempio di patrimonio dell’umanità”

http://www.quinewsvolterra.it/volterra-esempio-di-patrimonio-dellumanita.htm

Lo ha detto il presidente del consiglio superiore per i beni culturali Giuliano Volpe, ospite nella città degli etruschi per presentare il suo libro

VOLTERRA — “Volterra è un sorprendente esempio di patrimonio dell’umanità”. E’ ciò che ha detto martedì scorso a Palazzo dei Priori il presidente del consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici Giuliano Volpe, in occasione della presentazione del suo ultimo libro Patrimonio al Futuro, edito da Electa.

L’evento, organizzato e voluto dal Club per l’Unesco di Volterra, ha visto la partecipazione dei rappresentanti degli enti ed istituzioni del territorio sensibili ai temi della cultura e alla tutela del patrimonio storico ed archeologico di Volterra.

Dopo un iniziale saluto da parte del vicesindaco Fedeli e poi del sindaco Buselli, è seguito l’intervento del presidente del Club Flavio Nuti che ha espresso all’ospite autorevole il suo ringraziamento per aver accettato l’invito portando i saluti del presidente della Federazione nazionale dei centri e club Unesco, Maria Paola Azzario.

Il direttore della pinacoteca e segretario del Club Furiesi ha poi introdotto l’ospite leggendo alcuni stralci della prefazione del libro.

Dopodichè Volpe ha illustrato i temi dell’opera. Secondo l’autore, al futuro stesso dei beni culturali in Italia è legato al cambiamento di mentalità; finora questi beni troppo spesso sono stati sentiti dai settori accademici e specialistici più retrivi come una proprietà privata, un tesoro per pochi, da custodire gelosamente, rendendolo di fatto inaccessibile ai più. Questa concezione ha finora causato un serio danno ai Beni Culturali stessi, dato che un museo, un parco archeologico, un qualsiasi altro bene appartenente al patrimonio artistico-culturale della Nazione, devono essere compresi appieno da tutti coloro che ne fruiscono, solo cosi la loro bellezza e il loro valore non andrà sprecato e si formeranno generazioni di cittadini consapevoli di questo patrimonio, di cui “Volterra è un sorprendente esempio”.

Al termine dopo alcuni interventi conclusivi , Volpe ha ricevuto dalle mani del sindaco un omaggio in alabastro, dal presidente della Pro Volterra Franco Frediani una pubblicazione storica curata dall’associazione e dal presidente del Consorzio Turistico Spartaco Montagnani una sua riproduzione dell’Ombra della sera.

Il presidente del Club Nuti ha poi conferito a Volpe lo status di socio onorario con la consegna dello spillino Unesco e la promessa che questo sia l’inizio di una collaborazione con il Ministero anche nell’ottica di valorizzare e dare risalto all’ultima scoperta dell’Anfiteatro romano, che lo stesso ospite ha avuto modo di visitare al mattino insieme al sovrintendente e responsabile degli scavi Elena Sorge.

30 luglio 2016, Andrea Bocelli Teatro del Silenzio

 

ANDREA BOCELLI – LE CIRQUE

City Sound & Events e’ lieta di annunciare l’11 edizione del Teatro del Silenzio
Concerto lirico

il 30/07/2016 ore 20:15
TEATRO DEL SILENZIO
LAJATICO (PI)
http://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[evento]&id_show=79634#eventDetails

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In occasione dell’edizione 2016 del celeberrimo evento toscano, il tenore italiano più amato nel mondo interpreterà un repertorio lirico composto da alcune tra le più famose arie d’opera, in un contesto particolarissimo, ricco di colori e fantasmagoriche scenografie, dedicato ad uno degli spettacoli più antichi ed affascinanti di sempre: il Circo.

“Le Cirque” sarà dunque un’occasione unica, per vivere la magia di una serata all’insegna della grande musica, con il supporto di un allestimento sorprendente ed innovativo, la potenza sonora di una importante orchestra sinfonica ed uno straordinario coro.

Lo straordinario scenario delle colline toscane, la voce impareggiabile di un mito del belcanto (il quale, cresciuto in queste campagne, ha preso poi il volo fino ad assurgere a riferimento artistico ma anche etico, per il mondo intero), il cast artistico internazionale e la magia sognante del circo, assicurano a questa nuova edizione un notevolissimo appeal, creando sicuramente una ancor più accresciuta attesa, tra il folto pubblico che, da ogni angolo del globo, abitualmente raggiunge Lajatico per vivere l’eccezionale esperienza di ascoltare dal vivo la voce di Andrea Bocelli, nei luoghi dove è nato e cresciuto.

Dopo l’eccezionale raddoppio delle proposte spettacolistiche in occasione del decimo anniversario del teatro, nel 2016 una sola sarà la data prevista per “Le Cirque”.